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Come costruire un Robot: Lo Scarbot, un automa con un PIC16f84

Pubblicato da Alvaro Rosati giovedì 30 luglio 2009

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Presentazione
Lo Scarbot è un robot di piccola taglia munito di, 6 zampe e 2 antenne che danno molto l' impressione di uno scarafaggio, da
cui derivante il nome. Il percorso da affrontare, non è affatto tortuoso se si possiede un minimo di manualità. L' unica difficoltà sta nel fatto che se non si riesce a reperire qualche pezzo, bisogna costruirselo da soli, modellando rame, allumino o ... ergo, bisogna fare molta attenzine alle mani, si consiglia di usare le protezioni!
Lo Scarbot è un piccolo robot, quindi, altro consiglio è quello di utilizzare materiali
molto leggeri, perchè non bisogna dimenticare che le batterie e i servocomandi hanno un peso non riducibile! Lo scopo principale è farlo camminare...e non fargli muovere le zampe a pancia in su!


Dinamica del movimento
Lo Scarbot possiede tre gradi di libertà, cammina avanti, indietro e gira sul posto [quando deve aggirare un ostacolo]. Le zampe anteriori sono connesse e vicolate a quelle posteriori con una asticella di acciaio armonico, {vedi immagine [1] per capire meglio}. Le zampe a destra si muovono simultaneamente, così come quelle a sinistra. Il movimento è dato dalle "zampe motrici", cioé, quelle collegate direttamente ai relativi servocomandi, che le attribuiscono un movimento orizzontale. Le zampe centrali sono attuate da un servo centrale, che le attribuisce un movimento verticale. Dunque, e facile comprendere che, i movimenti che può effettuare lo Scarbot, se non relazionati correttamente, servono a nulla, quindi, con il MicrocontrollorePic si dovranno istruire i servi con delle informazioni... che vale a dire, comandare una sequenza di movimenti:
1. Tutte le sei zampe sono poggiate perfettamente in terra [posizione di start];
2. La zampa centrale destra spinge verso il basso, conseguentemente il corpo si inclina verso sinistra e le zampe di destra [anteriore e posteriore] si sollev
ano seguendo l' asse del corpo;
3. Il corpo poggia su tre zampe: anteriore e posteriore sinistra e centrale destra. Le zampe di destra sollevate, avanzano;
4. La zampa centrale destra torna in posizione di start e contemporaneamente, la zampa centrale sinistra spinge verso il basso, conseguentemente il corpo si inclina verso destra e le zam
pe di sinistra [anteriore e posteriore] si sollevano seguendo l' asse del corpo;
5. Il corpo poggia su tre zampe: anteriore e posteriore destra e centrale sinistra. Le zampe di sinistra sollevate, avanzano;
6. Si ripete in maniera ciclica ripartendo dal punto 2, fino ad un tempo di timeout, o finchè non viene urtato un ostacolo.













Materiale occorrente per la costruzione
Nelle immagini [2] e [3], si possono notare i particolari più importanti per comprendere bene il processo costruttivo. Il telaio è composto da una piastra portante alla quale sono cernierate le zampe, collocate nella parte inferiore vi sono altre due piastre di dimensioni precise, che fissate per mezzo di dadi e viti da 3mm, formano l' alloggiamento per antenne e servi. Questi ultimi vengono tenuti in posizione semplicemente per il principio della compressione.

Elenco del materiale utile:
[Questo materiale è reperibile presso i negozzi di: Modellismo (automodellismo e aereomodellismo), Elettronica e Ferramenta. Naturalmente ad ognuno il suo]

1 Piastra per PCB 10x16 cm. [telaio]
2 Piastre millefori o PCB da 7x10 cm. [supporti servie antenne]
1 Piastra di alluminio modellabile dalle dimensioni personalizzate [dipende dalla forma adottata], per coprirre l' elettronica e le batterie. [copertura]
[Le dimensioni utilizzate non sono di certo queste,quindi, procurarsi gli attrezzi per il taglio]
1 Filo di acciao armonico da 0,08 mm diametro [antenne] [viene venduto al metro, lunhezza utile= poco più di 45 cm]
1 Lamierino di rame Spesso 2 millimetri, lungo 25 cm largo 1,5 cm oppure 6 lamierini dalle stesse dimensioni tranne che, per la lunghezza, che dovrà essere di 4,5 cm. [agganci delle zampe]
2 Barrette di acciaio armonico da 0,25 mm lunghe 14 cm. [collegamento delle zampe anteriori alle posteriori]
4 Snodi uniball adatti alle 2 barrette da 0,25 mm, con le relative sfere per lo snodo e con le viti e i dadi per il fissaggio. [terminali delle 2 barrette di acciao armonico]
6 Barrette di acciaio armonico da 0,25 lunghe 10 cm, oppure, una barretta più lunga da cui ricavare le sei zampe. [zampe]
6 Snodi uniball senza sfera, cioè, solo il pezzo nero o grigio, con il buco e la filettatura. [agganci delle zampe ai supporti girevoli]
2 Bocciolini di regolazione [detti con grano]
2 Piccole cerniere. [ancoraggio delle zampe centrali]
1 portabatterie piatto x 4 stilo.
3 servocomandi standard. [chiedere al negozziante le stelline forate di riserva]
1 Barretta da 1,2 oppure 1,5 millimetri, l' importante che entri nei fori delle stelline dei servicomandi. [connessione dei servi alle zampe]
2 Staffette ad "L" forate per collegare il servo centrale alle rispettive zampe. [consigliati anche 2 regolatori di lunghezza, per bilanciare le zampe]
1 Barretta filettata 3mm diametro, per fissare i 2 servi, oppure fascette per cavetti, vedi le foto. [fissaggio servi]
10 di viti da 3mm senza testa lunghe 4 o 5 cm [sono lunhe e filettate, simili a quelle in dotazione ai servi]
Dadini e rondelle in abbondanza da 3 mm.

E' d'obbligo, oltretutto, acquistare anche 18 dadi auto-bloccanti da 3 mm [utilizzati per registrare e frizionare non eccessivamente le zampe]


Componenti elettronici:

1 Piastra millefori
1 PIC16F84A oppure PIC16F84 [vergine]
1 Zoccolo per il PIC 9+9
1 Quarzo da 4,000 mhz
1 Resistenza 10Kohm 1/4 watt [R1]
2 Resistenze 22Kohm 1/4 watt [R2,R3]
1 Resistenza 2Kohm 1/4 watt [R4]
1 Condensatore 100Kpf [C1]
2 Condensatori 22pf [C2,C3]
1 Interruttore a leva
1 Diodo led colorato [pref. Rosso]


Costruzione
Il processo costruttivo è abbassanza semplice, ma può capitare, ai meno esperti di fare un pò troppa confusione, quindi si consiglia di procedere passo passo.
  • Passo 1: Assemblare i due servocomandi posteriori, come nell' immagine [4], seguendo uno dei due modi.
  1. Modo 1: Tagliare due pezzi di barra filettata, successivamente, inserirli nei fori di fissaggio dei servi, bloccandoli con dadi e rondelle.
  2. Modo 2:In alternativa alla barra filettata, si possono adoperare le fascette, nere o bianche, utilizzate anche per raggruppare i cavetti elettrici. Inserire una fascetta nel foro destro basso, facendola fuoriuscire dall' altro, inserire un' altra fascetta nel foro sinistro alto, facendola uscire dall' altro, in modo da bloccarle insieme garantendo più stabilità ai servi. Ripetere la stessa operazione sul lato opposto dei servi.
Nota:I servi non risulteranno completamente bloccati perchè tra di loro c'è poco attrito, quindi, collocare un pezzetto di nastro biadesivo sul lato comunicante dei servi. Inoltre, le due barrette non devono essere inserite, sul medesimo lato delle deu facciatate, ma su lati opposti, più precisamente, seguendo l' asse diagonale. In alternativa è anche possibile utilizzare tutti i quattro fori di fissaggio.












  • Passo 2: Taglio della piastra portante, immagine [5]. La sua larghezza deve essere di poco inferiore a quella dei servi e comunque superiore a quella del pacco batterie. Se si utilizzando servocomandi dalle dimesioni standard, 5,6 x 4,5 cm circa, seguire le dimensioni citate, altrimenti, basarsi sulle dimensioni dei propri servocomandi. Ridimensionare la piastra per PBC, secondo le seguenti dimensioni: Larghezza=6 cm, Lunghezza=14 cm.











  • Passo 3: Per il fissaggio delle zampe e dei servi, praticare 4 fori di 3 mm, uno per ogni spigolo, a circa 5mm da ogni lato. Successivamente ritagliare la piastrina inferiore per i servi posteriori.
Importante: la piastrina deve essere larga quanto i servi ma, più lunga per poterla fissare più agevolmente. Si osservi l' immgine [6], dove sono presenti i servi bloccati dalle rispettive piastrine, mediante le barrette evidenziate in giallo. Le dimensioni standard della piastrina inferiore: Larghezza=7 cm, Lunghezza=7,5 cm.












Di seguito, allineare il lato posteriore della piastrina ricavata, al lato posteriore della piastra porta
nte, considerare i fori presenti su quest' ultima, come fori guida per praticare altrettanti fori sulla piastrina
ricavata. Posizionare i servi tra le due piastre e stabilire i punti dove praticare i successivi fori [
sul
la pistra portante e sulla piastrina inferiore], in modo da poter fissare definitivamente i servocomandi.

Per il fissaggio si consiglia: di controllare più volte il giusto assetto e il giusto allineamento delle piast
re; di adoperare sempre 2 dadi con le rispettive rondelle, in modo da vincolare la piasta nella posizione scelta sulla barra filettata [vite], e di garantire il corretto serraggio. Vedi Immagine [7].











  • Passo 4:Per costruire i supporti per le zampe centrali, adoperare le 2 cerniere, quindi, praticare due fori, dal diametro di 3 mm, centrati perfettamente.Osservare l' immagine [8] per avere un idea di dove effettuare le peforazioni. Un foro servirà per ancorare le cerniere al busto dello Scarbot, e l' altro foro verrà utilizzato per bloccare sia le staffette ad "L" e sia le zampe, ovviamente , centrali.











  • Passo 5:Disposizione del servo centrale. Posizionare il servocomando centrale come nell' immagine [9], [può risultare utile bloccarlo con del nastro bioadesivo], successivamente individuare i punti più adatti al fissaggio, cioè, i punti in cui andranno effettuati i 2 fori. Praticati i fori, posizionare la piastrina del servo centrale, su quella appena forata. Ponendo molta attenzione al centramento, considerare i fori appena effettuati come fori guida, forare, e di seguito fissare il servocomando. Vedi immagine[10]






























  • Passo 6:Assemblare tutti i servi, e contollare le coincidenze con i fori. Nota: è importante lasciare un centimetro di barretta filettata al di sopra della piastra portante, all' altezza del servo centrale, questo servirà a fissare la piastrina millefori per il circuito elettronico. Vedi immagine[11]








  • Passo 7:Costruzione ed assemblaggio delle sei zampe. Le zampe sono composte di 2 parti, l'anca [parte in rame] e la gamba [parte in acciaio]. Ritagliare da un lamierino di rame o alluminio, sei rettangolini come quelli nell' immagine[12] e sagomarli con carta-vetro e lima, in modo da renderli meno spigolosi. Nota: Nell' immagine[12] sono riportate alcune misure per le zampe, ma è naturale che si possono ridimensionare a proprio piacimento, però, è molto importante tener conto della lunghezza delle anche centrali che, se più lunghe di quelle laterali, provocherebbero un aumento della resistenza sui servocomandi, aumentando dunque il loro sforzo, quindi, come si può notare nell' immagine[12], le anche delle zampe centrali devono essere meno lunghe delle altre.
Dopo aver sagomato le anche, praticare su ogni lato, verso l' esterno, un foro da 3 mm per fissare le gambe e per collegare la zampa al busto. Le anche centrali dovranno avere in più i fori per il fissaggio alle cerniere, quindi da un lato ve ne saranno due, dove uno servirà a fissare le anche alle cerniere e l' altro servirà a bloccare la staffetta ad "L", e dall' altro ve ne sarà uno, per collegare le gambe.
Sulle quatto anche laterali, praticare un altro foro da 3 mm, ed assicurarsi che questo sia perfettamente allineato agli altri, in questo foro andrà applicato lo snodo uniball. Di seguito praticare sulle anche posteriori un altro foro di 3mm, leggermente più avanzato di quello effettuato per lo snodo, in modo da poter motorizzare la zampa, mediante l' asticella di connessione.

  • Passo 8:Piegare con molta attenzione e soprattutto con molta lentezza, le 6 barrette di acciaio armonico lunghe 10 cm e spesse 2,5 mm.
Attribuirle una forma uguale a quella nell' immagine[12], magari rispettando anche le dimensioni, si consiglia di partire, piegando dal punto filettato, ossia, dal punto che andrà inserito nel passante nero dello snodo uniball, in modo da poter eliminare più facilmente la quantità di barretta superflua [per il taglio adoperare una pinza. Tenaglie e tronchesi, rubano tempo e fatica]. Dopo ciò, inserire un po di collante sull' estremità filettata, poi inserirla [avvitandola], nel passante nero dello snodo. Confontare la posizione con quella mostrata nell' immagine[12]. Come si può notare, alle zampe sono stati aggiunti dei tubetti di plastica, ricavabili dalle bottiglie dei detergenti per vetri, e dei gommini neri, reperibili presso qualunque ferramenta. I gommini, ricoperti di colla a caldo, servono a non far scivolare le zampe sulle superficilisce.










  • Passo 9: A questo punto assemblare le gambe alle rispettive anche, in maniera definitiva, come nell' immagine[12].
Successivamente, bullonare le sfere degli snodi uniball nei rispettivi fori, con le viti e i dadi di corredo.
Nell' immagine[13], si possono notare le staffette ad "L", i pezzi rettangolari venduti assieme ad esse non vanno utilizzati.










  • Passo 10:Procedere, assemblando tutto al telaio.
Assicurare le quattro zampe motrici con i dadi autobloccanti, ma prima, è importante utilizzare delle rondelle sotto e sopra le piastrine rettangolari, in modo da ridurre gli attriti per contatto che tendono a far allentare i dadi.
Nota: Le cerniere vanno bloccate tra l'anca e la staffetta ad "L", quindi, fissarle adoperarando dadi e viti.
  • Passo 11: Costruire la trasmissione.
Per le zampe posteriori, adoperare la barretta di acciaio armonico da 1,2, quindi, piegarla a forma di Z, o comunque piegarla nel modo appropriato, senza che vada a bloccare il raggio d' azione della stellina del servo comando.
Collegare qundi la barretta alla zampa e poi alla stellina.
Per le zampe centrali, vale lo stesso discorso fatto in precedenza, ma in questo caso la barretta è composta da due parti, quindi, fissare le due barrette di acciaio, in due fori differenti della stellina del servo centrtale, dopodiché, inserirle, facendo molta attenzione, nei bocciolini di regolazione, che poi andranno connessi alle staffette ad "L". Vedi immagine[1] e immagine[2]. Per articolare le zampe anteriori, assemblare il passante nero degli snodi uniball alla alle barrette di acciaio armonico, spesse 0,25 mm e lunghe 14 cm, successivamente, incastrarle sulle relative sfere uniball. [le zampe ateriori risulteranno, vincolate a quelle posteriori e più avanzate].
  • Passo 12: Per l' alloggiamento delle antenne ricavare da una basetta millefori, una seconda basetta di forma trapezoidale, con lati obliqui uguali. Successivamente posizionarla sotto le viti di giuntura delle zampe anteriori, prelevare, quindi, i punti per i due fori e dopo averli praticati, verificare il corretto inserimento.
  • Passo 13: L' ultima operazione da effettuare per quanto riguarda il montaggio, è il fissaggio del pacco batterie. Prima di effettuare questa operazione, controllare che tutte le giunture siano nella corretta posizione e controllare se il pacco batterie alloggi serenamente sulla piastra portante. Dopodoché, incollare ,senza abbondare con il collante, il pacco batterie nella parte posteriore della piastra portante, seguentemete, verificare il corretto "gioco" delle zampe collaterali, in caso di urto, procedere incidendo la parte bloccante.














L'elettronica dello Scarbot
L' elettronica dello Scarbot, non richiede molta esperienza in questo campo, inquanto, il circuito è molto semplice.
Le uniche capacità richieste sono, attenzione, precisione, calma e manualità. Comunque l' elettronica di base [fondamentale] è composta da un PIC16f84 con un quarzo da 4MHz due condensatori da 22pF e due resistenze di pull-down per rafforzare gli impulsi di ritorno, questa è la classica componentistica utilizzata con il PIC16f84.
Le antenne andranno collegate al PIC, sulle linee RB2 [destra] ed RB3 [sinistra]. I servi, invece, verranno connessi alle linee RA1 [destro], RA2 [centrale], RA3 [sinistro].
Procedere passo passo, come fatto fino ad ora.

  • Passo 1: Ridimensionare la basetta millefori, secondo lo spazio restante della piastra portante [tra il pacco batterie e le giunture delle zampe anteriori, facendo attenzione che non urti con nessuna di queste parti].
Nota: la parte con gli anelli dorati della piastrina, va rivolta verso il basso, perchè è lì che andranno eseguite le saldature.
  • Passo 2: Successivamente, perforare la basetta nei punti di coincidenza con le due viti lasciate libere sopra al servo centrale. Vedi immagine[12]
  • Passo 3: Ripulire meticolosamente la basetta da tutte le scorie e dai ricci di rame, dovuti alla perforazione [questa operazione serve ad evitare che vi si facciano errori di saldatura e corti nel circuito].
  • Passo 4: Porre la basetta con il lato dorato verso il basso, successivamente predisporre i componenti elettronici su di essa, bloccarli, piegando, senza spezzare, i filmenti. Si consiglia, di posizionare i componenti nel modo più acuto possibile [ossia, disporli in modo coerente allo schema circuitale], in modo da rendere agevole l' operazione di saldatura. Vedi immagine[14], una possibile disposizione.

Nota1: Sulla basetta millefori non va posto direttamente il PIC, ma solo ed unicamente lo zoccolo 9+9 per l' alloggiamento.
Nota2: L' interrutore a leva non va utilizzato in questa sede dello Scarbot, verrà descritto più avanti.






















  • Passo 5: A questo punto, osservare e comprendere lo schema circuitale. Questo servirà a non fare confusione con i fili. Si consiglia di creare un punto "Base" per l ' alimentazione [+5], altrimenti si rischerebbe di abolire il funzionamento dell' interruttore e di tenere continuamente i servi in tensione, per quanto riguarda la GND, può essere, logicamente connessa a tutte le altre GND, quindi si consiglia di seguire il percorso più breve, onde evitare un ammassamento di fili.
Si ricorda che è buona norma, leggere prima le regole d'oro della saldatura [categoria elettronica], e poi saldare!... Altresì è sconsigliatissimo soffiare sulle saldature appena effettuate per velocizzarne il raffreddamento, dato che si rischierebbe di ossidarle.
Nota: L' interruttore può essere disposto in qualunque punto del corpo, quindi si consiglia di lasciare i due fili appositi più lunghi, cossicché, sarà possibile fissarlo in un secondo momento, se si preferisce si può prendere esempio dall' immagine[16].

Ecco lo schema circuitale.









La programmazione
Terminata la fase "costruttiva", si procede programmando il PIC, ovvero, il cervello dello Scarbot.
La programmazione di un microcontrollorePIC, è quel processo che consente il trasferimento delle istruzioni nella memoria del PIC, ed esso avviene mediante degli appositi programmatori [vedi categoria elettronica].
Prima della programmazione avviene un altro processo, cioè, la scrittura del codice sorgente, dal quale, mediante la traduzione dall' interpretazione umana all' interpretazione robotica, si ricava il programma in linguaggio macchina [ un linguaggio esadecimale comprensibile dal PIC 16F84].
Per scrivere un codice sorgente c'è bisogno di una buona conoscenza di base del linguaggio Assembly [conosciuto anche come Assember], e anche di una buona conoscenza della struttura del PIC 16F84. Imparare a programmare un PIC, significa impegnare molto tempo e molta pazienza, soprattutto se si incomincia da zero. Per questo si consiglia di visitare il Corso Pic By Example sul sito Tanzilli.com il quale offre una guida completa sul PIC e sul linguaggio Assembly.
Se si preferisce programmare semplicemente il PIC16F84, per dar vita allo Scarbot, prelevare direttamente il codice esadecimale:Scarbot.rar, da caricare, successivamente, nella memoria del PIC utilizzando un programmatore e il software ICprog o simili.
Conclusioni
La costruzione dello Scarbot si può definire conclusa, per uleriori informazioni, per comunicare errori e per ricevere chiarimenti, lasciare un messaggio nel form sottostante oppure inviare una e-mail all'indirizzo alvarobot@libero.it.


EDIT:
IN DATA 03/04/2012 ORE 17:04, "FINALMENTE" SONO STATI RIPRISTINATI TUTTI I FILE E LE IMMAGINI INERENTI ALLA GUIDA.

Grazie per aver letto l'intera guida e per tutte le email che inviate! Alvaro.

24 commenti

  1. Anonimo Says:
  2. quanto grande viene

     
  3. Anonimo Says:
  4. come costruire l'aggancio dei servi, le antenne a cosa servono?

     
  5. andrea Says:
  6. dove e come imaparare a scrivere un programma per la pic16f84

     
  7. Ciao Andrea su google puoi trovare di tutto, puoi trovare un accenno qui http://stor.altervista.org/pic/page2/pic16f84_2.htm#powerasm, ma dovresti preoccuparti di imparare l'assembler se non lo conosci già... Ciao

     
  8. andrea Says:
  9. okok grazie mille dell aiuto e del auito comunque io sono gia al passo 13 dello scarbot e a quanto pare sta uscendo piu ke bene solo quello ke vorrei modificare in uesta invenzione è l inserimento di un radiocomando e in seguito di un bracio e di una piccola web se ti va di aiutarmi in questa modifca puoi contattarmi o su msn il miocontatto e andrea96@hotmail.com oppure via email allo tesso contatto mi farebbe molt piacer perchè ho veramente molta voglia di imparare il modo della robotica e della programmazione di un robot
    a prest ciaooo

     
  10. Anonimo Says:
  11. SENZA TELECOMANDO FUNZIONA?

     
  12. andrea Says:
  13. si funzioncomunque tramite una programma che gli viene inserito dal computer
    io lo finito e funzionabee solo quello che vorrei riuscire a fare e utilizzarlo tramite un radiocomando o tramite il compiuter solo che non so come fare se qalcuno ha intesione di aiutarmi io sono qui

     
  14. Anonimo Says:
  15. non si può vedere un video? e le gambe fra loro come sono collegate? che movimento fanno? non si capisce molto..

     
  16. Anonimo Says:
  17. Finalmente ho finito...è da gennaio 2010 che ci sto dietro...ho fatto la bellezza di 14 prototipi per arrivare alla mia ultima creazione...vi dico solo che per la batteria principale ho usato quella di un motorino...piu un altro paio di quelle normale per esigenze di energie...è davvero raccapricciante,cosi grosso assomiglia a una creatura del film virus(con jamie lee curtis vi ricordate)bhe ci tenevo a ringraziarti,e a tutti gli altri che si cimenteranno in questa impresa voglio dire una cosa:non scoraggiatevi subito ma provate sempre,non credete che bisogna essere un ingegniere elettronico per realizzare queste cose,ci vuole solo passione e costanza,fini all'anno scorso non sapevo neanche ad accendere il frullatore ma oggi mi sono ritrovato a smontare un frullatore per recuperare il motore e costruire un piccolo elicottero(pessima idea pesa un quintale e non si smuove di un millimentro..ma almeno ci ho provato)quindi provate provate provate.Ciao a tutti

     
  18. Anonimo Says:
  19. senti quanto ti e venuto a costare il tuo robotttt sai com e avrei intenzione di realizarlo

     
  20. Shady Says:
  21. ciao mi potresti dire il costo..circa dell'intero progetto...e quanto hai pagato per un servomotore??grazie

     
  22. Anonimo Says:
  23. quanto costano i pezzi in totale, circa?

     
  24. Anonimo Says:
  25. non vedo le foto....come fare ?????

     
  26. Anonimo Says:
  27. nn si vedono le fotooo

     
  28. Anonimo Says:
  29. Si.ecco costi...e poi io sono un neofito.
    Non ci sono le foto!!

     
  30. Carissimi lettori... purtroppo c'è stato un problema sul server host dove sono allocate le immagini... a breve tutto sarà ripristinato. Ed evitiamo commenti superflui. Grazie. Alvaro Rosati

     
  31. Anonimo Says:
  32. ciao! vorrei realizzare il robot ma sono alle prime armi e le immagini mi farebbero molto comodo.
    è da 3 mesi più o meno che visito questa pagina ma non ci sono le foto, ho letto del problema al server delle foto.
    Potresti inviarmele per posta elettronica a questo indirizzo??
    federico.modesti@hotmail.it
    grazie in anticipo ;)

     
  33. Anonimo Says:
  34. ciao mi potresti inviare atraverso email le foto? l'indirizzo è questo:francacolasuonno@alice.it... grazie comunque!!!!!

     
  35. Anonimo Says:
  36. è molto difficile questo robot?????????????

     
  37. Anonimo Says:
  38. per me che ho 9 anni e mezzo e ne so un bel pò di eletronica è difficile il rot?????????

     
  39. Ciao a tutti i lettori, finalmente dopo un DOWN durato per mesi e mesi, sono riuscito a recuperare tutte le immagini ed i file della guida, mi sono sentito in dovere, per le numerose email ricevute.

    Sarei contento di vedere i vostri progetti, magari, potrei fare una galleria sulla pagina stessa.
    Inviate le vostre foto all'indirizzo: alvarobot@libero.it

    Spero riusciate a realizzare questo progetto nel modo più soddisfacente possibile. A presto.

     
  40. Anonimo Says:
  41. secondo me non è un progetto difficile per chi ha un minimo di conoscienze.
    per costruirlo ci vorrà un team almeno di 5 persone(almeno un adulto) e un po di soldi da spendere comunque complimenti ci proverò!

     
  42. Eros Fabbri Says:
  43. non riesco a vedere lo schema circuidiale me lo mandate all' indirizzo eros2002eros@hotmail.it

     
  44. eros Says:
  45. nn vedo lo schema del circuito me lo manbderesti all email: eros2002eros@hotmail.it

     

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